Kritische Edition des vertonten Textes (Partiturtext)   Kritische Edition des Librettos (Libretto)   Kritische Edition der Libretto-Vorlage Turin 1757 (Vorlage)  
ATTO PRIMO
ATTO PRIMO
ATTO PRIMO
Appartamenti di Vitellia.
Appartamenti di Vitellia.
Logge a vista del Tevere negli appartamenti di Vitellia.
SCENA I
SCENA I
SCENA I
Vitellia e Sesto.
Vitellia e Sesto.
Vitellia e Sesto.
Recitativo
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Ma che? Sempre l'istesso,
Ma che? Sempre l'istesso,
Ma che? Sempre l'istesso,
Sesto, a dir mi verrai? So che sedotto
Sesto, a dir mi verrai? So che sedotto
Sesto, a dir mi verrai? So che sedotto
fu Lentulo da te, che i suoi seguaci
fu Lentulo da te, che i suoi seguaci
fu Lentulo da te, che i suoi seguaci
son pronti già, che il Campidoglio acceso
son pronti già, che il Campidoglio acceso
son pronti già, che 'l Campidoglio acceso
5
darà moto a un tumulto.
5
darà moto a un tumulto.
5
darà moto a un tumulto e sarà il segno,
onde possiate uniti
Tito assalir, che i congiurati avranno
vermiglio nastro al destro braccio appeso
Io tutto questo
Io tutto questo
per conoscersi insieme. Io tutto questo
già mille volte udii; la mia vendetta
già mille volte udii; la mia vendetta
10
già mille volte udii; la mia vendetta
mai non veggo però. S'aspetta forse
mai non veggo però. S'aspetta forse
mai non veggo però. S'aspetta forse
che Tito a Berenice in faccia mia
che Tito a Berenice in faccia mia
che Tito a Berenice in faccia mia
offra d'amor insano
offra d'amor insano
offra d'amore insano
10
l'usurpato mio soglio e la sua mano?
10
l'usurpato mio soglio e la sua mano?
l'usurpato mio soglio e la sua mano?
Parla, di': che s'attende?
Parla, di': che s'attende?
15
Parla, di': che s'attende?
Sesto
Sesto
Sesto
Oh dio!
Oh dio!
Oh dio!
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Sospiri!
Sospiri!
Sospiri?
Intenderti vorrei. Pronto all'impresa
sempre parti da me; sempre ritorni
confuso, irresoluto. Onde in te nasce
questa vicenda eterna
20
d'ardire e di viltà?
Sesto
Vitellia, ascolta.
Ecco io t'apro il mio cor. Quando mi trovo
presente a te, non so pensar, non posso
voler che a voglia tua, rapir mi sento
tutto nel tuo furor, fremo a' tuoi torti,
25
Tito mi sembra reo di mille morti.
Quando a lui son presente,
Tito, non ti sdegnar, parmi innocente.
Vitellia
Dunque…
Sesto
Pria di sgridarmi,
ch'io ti spieghi il mio stato almen concedi.
30
Tu vendetta mi chiedi;
Tito vuol fedeltà. Tu di tua mano
con l'offerta mi sproni; ei mi raffrena
co' benefizi suoi. Per te l'amore,
per lui parla il dover. Se a te ritorno,
35
sempre ti trovo in volto
qualche nuova beltà; se torno a lui,
sempre gli scopro in seno
qualche nuova virtù. Vorrei servirti;
tradirlo non vorrei. Viver non posso,
40
se ti perdo, mia vita; e, se t'acquisto,
vengo in odio a me stesso.
Questo è lo stato mio: sgridami adesso.
Vitellia
No, non meriti, ingrato,
l'onor dell'ire mie.
Sesto
Sesto
Sesto
Pensaci meglio, o cara,
Pensaci meglio, o cara,
Pensaci, o cara,
pensaci meglio. Ah non togliamo in Tito
pensaci meglio. Ah non togliamo in Tito
45
pensaci meglio. Ah non togliamo in Tito
la sua delizia al mondo, il padre a Roma,
la sua delizia al mondo, il padre a Roma,
la sua delizia al mondo, il padre a Roma,
15
l'amico a noi. Fra le memorie antiche
15
l'amico a noi. Fra le memorie antiche
l'amico a noi. Fra le memorie antiche
trova l'egual, se puoi. Fingiti in mente
trova l'egual, se puoi. Fingiti in mente
trova l'egual, se puoi. Fingiti in mente
eroe più generoso e più clemente.
eroe più generoso e più clemente.
eroe più generoso o più clemente.
Parlagli di premiar; poveri a lui
Parlagli di premiar; poveri a lui
50
Parlagli di premiar; poveri a lui
sembran gli erari sui.
sembran gli erari sui.
sembran gli erari sui.
20
Parlagli di punir; scuse al delitto
20
Parlagli di punir; scuse al delitto
Parlagli di punir; scuse al delitto
cerca in ognun. Chi all'inesperta ei dona,
cerca in ognun. Chi all'inesperta ei dona,
cerca in ognun. Chi all'inesperta ei dona,
chi alla canuta età. Risparmia in uno
chi alla canuta età. Risparmia in uno
chi alla canuta età. Risparmia in uno
l'onor del sangue illustre; il basso stato
l'onor del sangue illustre; il basso stato
55
l'onor del sangue illustre; il basso stato
compatisce nell'altro. Inutil chiama,
compatisce nell'altro. Inutil chiama,
compatisce nell'altro. Inutil chiama,
25
perduto il giorno ei dice
25
perduto il giorno ei dice
perduto il giorno ei dice
in cui fatto non ha qualcun felice.
in cui fatto non ha qualcun felice.
in cui fatto non ha qualcun felice.
Vitellia
Ma regna…
Sesto
Ei regna, è ver; ma vuol da noi
60
sol tanta servitù quanto impedisca
di perir la licenza. Ei regna, è vero;
ma di sì vasto impero,
tolto l'alloro e l'ostro,
suo tutto il peso e tutto il frutto è nostro.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Dunque a vantarmi in faccia
Dunque a vantarmi in faccia
65
Dunque a vantarmi in faccia
venisti il mio nemico? E più non pensi
venisti il mio nemico? E più non pensi
venisti il mio nemico? E più non pensi
che questo eroe clemente un soglio usurpa
che questo eroe clemente un soglio usurpa
che questo eroe clemente un soglio usurpa
30
dal suo tolto al mio padre?
30
dal suo tolto al mio padre?
dal suo tolto al mio padre?
Che mi ingannò, che mi sedusseDas Verb „sedusse“ („verführte“) in den Partiturabschriften und im Libretto-Erstdruck wirkt stilistisch weniger schlüssig als das ursprüngliche „ridusse“ („zwang“) in der Libretto-Vorlage von Metastasio. Allerdings wird das Verb „sedurre“ („verführen“) in der vierten Ausgabe des Vocabolario degli Accademici della Crusca, Florenz 1729–1738, Bd. 4, S. 454, im Sinne von „indurre“ („dazu führen“) erwähnt. (e questo
Che mi ingannò, che mi sedusseDas Verb „sedusse“ („verführte“) in den Partiturabschriften und im Libretto-Erstdruck wirkt stilistisch weniger schlüssig als das ursprüngliche „ridusse“ („zwang“) in der Libretto-Vorlage von Metastasio. Allerdings wird das Verb „sedurre“ („verführen“) in der vierten Ausgabe des Vocabolario degli Accademici della Crusca, Florenz 1729–1738, Bd. 4, S. 454, im Sinne von „indurre“ („dazu führen“) erwähnt. (e questo
Che m'ingannò, che mi ridusse (e questo
è il suo fallo maggior) quasi ad amarlo?
è il suo fallo maggior) quasi ad amarlo?
70
è il suo fallo maggior) quasi ad amarlo?
E poi, perfido! e poi di nuovo al Tebro
E poi, perfido! e poi di nuovo al Tebro
E poi, perfido! e poi di nuovo al Tebro
richiamar Berenice! Una rivale
richiamar Berenice! Una rivale
richiamar Berenice? Una rivale
35
avesse scelta almeno
35
avesse scelta almeno
avesse scelta almeno
degna di me fra le beltà di Roma.
degna di me fra le beltà di Roma.
degna di me fra le beltà di Roma.
Ma una barbara, Sesto,
Ma una barbara, Sesto,
75
Ma una barbara, o Sesto,
un'esule antepormi, una regina!
un'esule antepormi, una regina!
un'esule antepormi! Una regina!
Sesto
Sesto
Sesto
Sai pur che Berenice
Sai pur che Berenice
Sai pur che Berenice
40
volontaria tornò.
40
volontaria tornò.
volontaria tornò.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Narra a' fanciulli
Narra a' fanciulli
Narra a' fanciulli
codeste fole. Io so gl'antichi amori,
codeste fole. Io so gli antichi amori,
codeste fole. Io so gli antichi amori,
so le lacrime sparse allor che quindi
so le lacrime sparse allor che quindi
80
so le lagrime sparse allor che quindi
l'altra volta partì, so come adesso
l'altra volta partì, so come adesso
l'altra volta partì, so come adesso
l'accolse e l'onorò. Chi non lo vede?
l'accolse e l'onorò. Chi non lo vede?
l'accolse e l'onorò. Chi non lo vede?
45
Il perfido l'adora.
45
Il perfido l'adora.
Il perfido l'adora.
Sesto
Sesto
Sesto
Ah principessa,
Ah principessa,
Ah! Principessa,
tu sei gelosa.
tu sei gelosa.
tu sei gelosa.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Io!
Io!
Io!
Sesto
Sesto
Sesto
Sì.
Sì.
Sì.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Gelosa io sono,
Gelosa io sono,
Gelosa io sono,
se non soffro un disprezzo?
se non soffro un disprezzo?
85
se non soffro un disprezzo?
Sesto
Sesto
Sesto
Eppur…
Eppur…
E pure…
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Eppure
Eppure
E pure
non hai cor d'acquistarmi.
non hai cor d'acquistarmi.
non hai cor d'acquistarmi.
Sesto
Sesto
Sesto
Io son…
Io son…
Io son…
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Tu sei
Tu sei
Tu sei
sciolto d'ogni promessa. A me non manca
sciolto d'ogni promessa. A me non manca
sciolto d'ogni promessa. A me non manca
50
più degno esecutor dell'odio mio.
50
più degno esecutor dell'odio mio.
più degno esecutor dell'odio mio.
Sesto
Sesto
Sesto
Sentimi.
Sentimi.
Sentimi.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Intesi assai.
Intesi assai.
Intesi assai.
Sesto
Sesto
Sesto
Fermati.
Fermati.
Fermati.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Addio.
Addio.
Addio.
Sesto
Sesto
Sesto
Ah Vitellia, ah mio nume,
Ah Vitellia, ah mio nume,
90
Ah Vitellia, ah mio nume,
non partir! Dove vai?
non partir! Dove vai?
non partir. Dove vai?
Perdonami, ti credo, io m'ingannai.
Perdonami, ti credo, io m'ingannai.
Perdonami, ti credo, io m'ingannai.
N° 1 Duetto
Sesto
Sesto
55
    Come ti piace imponi,
55
    Come ti piace imponi,
Tutto, tutto farò. Prescrivi, imponi,
regola i moti miei:
regola i moti miei:
regola i moti miei:
il mio destin tu sei,
il mio destin tu sei,
95
tu la mia sorte, il mio destin tu sei.
tutto farò per te.
tutto farò per te.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
    Prima che il sol tramonti
    Prima che il sol tramonti
Prima che il sol tramonti
60
estinto io vo' l'indegno:
60
estinto io vo' l'indegno:
voglio Tito svenato e voglio…
sai ch'egli usurpa un regno
sai ch'egli usurpa un regno
che in sorte il ciel mi diè.
che in sorte il ciel mi diè.
Sesto
Sesto
    Già il tuo furor m'accende.
    Già il tuo furor m'accende.
Vitellia
Vitellia
Ebben, che più s'attende?
Ebben, che più s'attende?
Sesto
Sesto
65
Un dolce sguardo almeno
65
Un dolce sguardo almeno
sia premio alla mia fé.
sia premio alla mia fé.
a due
a due
    Fan mille affetti insieme
    Fan mille affetti insieme
battaglia in me spietata:
battaglia in me spietata:
un'alma lacerata
un'alma lacerata
70
più della mia non v'è.Varianten in den Textwiederholungen:
più della mia non v'è, no, più della mia non v'è.
più della mia non v'è, no no, non v'è.
70
più della mia non v'è.
SCENA II
SCENA II
SCENA II
Annio e detti.
Annio e detti.
Annio e detti.
Recitativo
Annio
Annio
Annio
Amico, il passo affretta:
Amico, il passo affretta:
Amico,
Cesare a sé ti chiama.
Cesare a sé ti chiama.
Cesare a sé ti chiama.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Ah non perdete
Ah non perdete
Ah non perdete
questi brevi momenti. A Berenice
questi brevi momenti. A Berenice
questi brevi momenti. A Berenice
Tito gli usurpa.
Tito gli usurpa.
100
Tito gli usurpa.
Annio
Annio
Annio
Ingiustamente oltraggi,
Ingiustamente oltraggi,
Ingiustamente oltraggi,
75
Vitellia, il nostro eroe. Tito ha l'impero
75
Vitellia, il nostro eroe. Tito ha l'impero
Vitellia, il nostro eroe. Tito ha l'impero
e del mondo e di sé. Già per suo cenno
e del mondo e di sé. Già per suo cenno
e del mondo e di sé. Già per suo cenno
Berenice partì.
Berenice partì.
Berenice partì.
Sesto
Sesto
Sesto
Come?
Come?
Come!
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Che dici?
Che dici?
Che dici!
Annio
Annio
Annio
Voi stupite a ragion. Roma ne piange
Voi stupite a ragion. Roma ne piange
Voi stupite a ragion. Roma ne piange
di maraviglia e di piacere. Io stesso
di maraviglia e di piacere. Io stesso
105
di meraviglia e di piacere. Io stesso
80
quasi nol credo; ed io
80
quasi nol credo; ed io
quasi nol credo; ed io
fui presente, o Vitellia, al grande addio.
fui presente, o Vitellia, al grande addio.
fui presente, o Vitellia, al grande addio.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
(Oh speranze!)
(Oh speranze!)
(Oh speranze!)
Sesto
Sesto
Sesto
Oh virtù!
Oh virtù!
Oh virtù!
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Quella superba
Quella superba
Quella superba
oh come volontieri udita avrei
oh come volontieri udita avrei
oh come volentieri udita avrei
esclamar contro Tito!
esclamar contro Tito!
110
esclamar contro Tito!
Annio
Annio
Annio
Anzi giammai
Anzi giammai
Anzi giammai
85
più tenera non fu. Partì; ma vide
85
più tenera non fu. Partì; ma vide
più tenera non fu. Partì; ma vide
che adorata partiva e che al suo caro
che adorata partiva e che al suo caro
che adorata partiva e che al suo caro
men che a lei non costava il colpo amaro.
men che a lei non costava il colpo amaro.
men che a lei non costava il colpo amaro.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Ognun può lusingarsi.
Ognun può lusingarsi.
Ognun può lusingarsi.
Annio
Annio
Annio
Eh si conobbe
Eh si conobbe
Eh si conobbe
che bisognava a Tito
che bisognava a Tito
115
che bisognava a Tito
90
tutto l'eroe per superar l'amante.
90
tutto l'eroe per superar l'amante.
tutto l'eroe per superar l'amante.
Vinse, ma combatté. Non era oppresso,
Vinse, ma combatté; non era oppresso,
Vinse, ma combatté. Non era oppresso,
ma tranquillo non era; ed in quel volto,
ma tranquillo non era; ed in quel volto,
ma tranquillo non era; ed in quel volto,
dicasi per sua gloria,
dicasi per sua gloria,
dicasi per sua gloria,
si vedea la battaglia e la vittoria.
si vedea la battaglia e la vittoria.
120
si vedea la battaglia e la vittoria.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
95
(Eppur forse con me, quanto credei,
95
(Eppur forse con me, quanto credei,
(E pur forse con me, quanto credei,
Tito ingrato non è.)
Tito ingrato non è.)
Tito ingrato non è.)
(A parte a Sesto.)
(A parte a Sesto.)
(A parte a Sesto.)
Sesto, sospendi
Sesto, sospendi
Sesto, sospendi
d'eseguire i miei cenni: il colpo ancora
d'eseguire i miei cenni: il colpo ancora
d'eseguir i miei cenni. Il colpo ancora
non è maturo.
non è maturo.
non è maturo.
Sesto
Sesto
Sesto
(Con isdegno.)
E tu non vuoi ch'io vegga…
E tu non vuoi ch'io vegga…
E tu non vuoi ch'io vegga…
ch'io mi lagni, o crudele…
ch'io mi lagni, o crudele…
125
ch'io mi lagni, o crudele…
Vitellia
Vitellia
Vitellia
(Con isdegno.)
Or che vedesti?
Or che vedesti?
Or che vedesti?
100
Di che ti puoi lagnar?
100
Di che ti puoi lagnar?
Di che ti puoi lagnar?
Sesto
Sesto
Sesto
Di nulla.
Di nulla.
Di nulla.
(Con sommissione.)
(Oh dio!
(Oh dio!
(Oh dio!
Chi provò mai tormento eguale al mio?)
Chi provò mai tormento eguale al mio?)
Chi provò mai tormento eguale al mio?)
N° 2 Aria
Vitellia
Vitellia
Vitellia
    Deh se piacer mi vuoi,
    Deh se piacer mi vuoi,
    Deh se piacer mi vuoi,
lascia i sospetti tuoi;
lascia i sospetti tuoi;
lascia i sospetti tuoi;
non mi stancar con questoVariante in den Textwiederholungen:
ah no, non mi stancar con questo
non mi stancar con questo
130
non mi stancar con questo
105
molesto dubitar.
105
molesto dubitar.
molesto dubitar.
    Chi ciecamente crede
    Chi ciecamente crede
    Chi ciecamente crede
impegna a serbar fede;
impegna a serbar fede;
impegna a serbar fede;
chi sempre inganni aspetta
chi sempre inganni aspetta
chi sempre inganni aspetta
alletta ad ingannar.
alletta ad ingannar.
135
alletta ad ingannar.
(Parte.)
(Parte.)
(Parte.)
SCENA III
SCENA III
SCENA III
Sesto ed Annio.
Sesto ed Annio.
Sesto ed Annio.
Recitativo
Annio
Annio
Annio
110
Amico, ecco il momento
110
Amico, ecco il momento
Amico, ecco il momento
di rendermi felice. All'amor mio
di rendermi felice. All'amor mio
di rendermi felice. All'amor mio
Servilia promettesti. Altro non manca
Servilia promettesti. Altro non manca
Servilia promettesti. Altro non manca
che d'Augusto l'assenso. Ora da lui
che d'Augusto l'assenso. Ora da lui
che d'Augusto l'assenso. Ora da lui
impetrarlo potresti.
impetrarlo potresti.
140
impetrar lo potresti.
Sesto
Sesto
Sesto
Ogni tua brama,
Ogni tua brama,
Ogni tua brama,
115
Annio, m'è legge. Impaziente anch'io
115
Annio, m'è legge. Impaziente anch'io
Annio, m'è legge. Impaziente anch'io
son che alla nostra antica
e tenera amicizia aggiunga il sangue
questo nuovo legame, Annio, desio.
questo nuovo legame, Annio, desio.
un vincolo novello.
Annio
Io non ho pace
145
senza la tua germana.
Sesto
E chi potrebbe
rapirtene l'acquisto? Ella t'adora;
io fino al giorno estremo
sarò tuo; Tito è giusto.
Annio
Il so, ma temo.
N° 3 Duettino
Sesto, Annio
Annio, Sesto
    Io sento che in petto
150
mi palpita il core,
né so qual sospetto
mi faccia temer.
    Se dubbio è il contento,
diventa in amore
155
sicuro tormento
l'incerto piacer.
    Deh prendi un dolce amplesso,
    Deh prendi un dolce amplesso,
amico mio fedel,
amico mio fedel,
e ognor per me lo stesso
e ognor per me lo stesso
120
ti serbi amico il ciel.
120
ti serbi amico il ciel.
(Partono.)
(Partono.)
(Parte.)
SCENA IV
Sesto solo.
Sesto
Numi, assistenza. A poco a poco io perdo
l'arbitrio di me stesso. Altro non odo
che il mio funesto amor. Vitellia ha in fronte
160
un astro che governa il mio destino.
La superba lo sa, ne abusa, ed io
né pure oso lagnarmi. Oh sovrumano
poter della beltà! Voi che dal cielo
tal dono aveste, ah non prendete esempio
165
dalla tiranna mia. Regnate, è giusto;
ma non così severo,
ma non sia così duro il vostro impero.
    Opprimete i contumaci,
son gli sdegni allor permessi;
170
ma infierir contro gli oppressi,
questo è un barbaro piacer.
    Non v'è Trace in mezzo a' Traci
sì crudel che non risparmi
quel meschin che getta l'armi,
175
che si rende prigionier.
(Parte.)


Parte del Foro Romano magnificamente adornato d'archi, obelischi e trofei; in faccia aspetto esteriore del Campidoglio e magnifica strada per cui vi si ascende.


Parte del Foro Romano magnificamente adornato d'archi, obelischi e trofei; in faccia aspetto esteriore del Campidoglio e magnifica strada per cui vi si ascende.


Innanzi atrio del tempio di Giove Statore, luogo già celebre per le adunanze del Senato; indietro parte del Foro Romano magnificamente adornato d'archi, obelischi e trofei; da' lati veduta in lontano del Monte Palatino e d'un gran tratto della via sacra; in faccia aspetto esteriore del Campidoglio e magnifica strada per cui vi si ascende.
SCENA IV
SCENA IV
SCENA V
Publio, senatori romani e i legati delle province soggette, destinati a presentare al Senato gli annui imposti tributi. Mentre Tito preceduto da' littori, seguito da' pretoriani e circondato da numeroso popolo scende dal Campidoglio, cantasi il seguente coro.
Publio, senatori romani e i legati delle province soggette, destinati a presentare al Senato gli annui imposti tributi. Mentre Tito preceduto da' littori, seguito da' pretoriani e circondato da numeroso popolo scende dal Campidoglio, cantasi il seguente coro.
Nell'atrio suddetto saranno Publio e i senatori romani, ed i legati delle province soggette, destinati a presentare al Senato gli annui imposti tributi. Mentre Tito preceduto da' littori, seguito da' pretoriani, accompagnato da Sesto e da Annio e circondato da numeroso popolo scende dal Campidoglio, cantasi il seguente coro.
N° 4 Marcia
N° 5 Coro
Coro
Coro
Coro
    Serbate, o dèi custodi
    Serbate, o dèi custodi
    Serbate, o dèi custodi
della romana sorte,
della romana sorte,
della romana sorte,
in Tito il giusto, il forte,
in Tito il giusto, il forte,
in Tito il giusto, il forte,
l'onor di nostra età.
l'onor di nostra età.
l'onor di nostra età.
125
    Voi gl'immortali allori
180
    Voi gl'immortali allori
sulla cesarea chioma,
su la cesarea chioma,
voi custodite a Roma
voi custodite a Roma
la sua felicità.
la sua felicità.
    Fu vostro un sì gran dono,
    Fu vostro un sì gran dono,
130
sia lungo il dono vostro;
185
sia lungo il dono vostro;
l'invidi al mondo nostro
l'invidi al mondo nostro
il mondo che verrà.
il mondo che verrà.
(Nel fine del coro suddetto Annio e Sesto da diverse parti.)
(Nel fine del coro suddetto Annio e Sesto da diverse parti.)
(Nel fine del coro suddetto giunge Tito nell'atrio, nel tempo medesimo Annio e Sesto da diverse parti.)
Recitativo
Publio
Publio
Publio
(A Tito.)
(A Tito.)
(A Tito.)
125
Te della patria il padre
Te della patria il padre
Te della patria il padre
oggi appella il Senato; e mai più giusto
oggi appella il Senato; e mai più giusto
oggi appella il Senato; e mai più giusto
non fu ne' suoi decreti, o invitto Augusto.
135
non fu ne' suoi decreti, o invitto Augusto.
190
non fu ne' suoi decreti, o invitto Augusto.
Annio
Annio
Annio
Né padre sol, ma sei
Né padre sol, ma sei
Né padre sol, ma sei
suo nume tutelar. Più che mortale
suo nume tutelar. Più che mortale
suo nume tutelar. Più che mortale
130
giacché altrui ti dimostri, a' voti altrui
giacché altrui ti dimostri, a' voti altrui
giacché altrui ti dimostri, a' voti altrui
comincia ad avvezzarti. Eccelso tempio
comincia ad avvezzarti. Eccelso tempio
comincia ad avvezzarti. Eccelso tempio
ti destina il Senato, e là si vuole
140
ti destina il Senato, e là si vuole
195
ti destina il Senato, e là si vuole
che fra divini onori
che fra divini onori
che fra divini onori
anche il nume di Tito il Tebro adori.
anche il nume di Tito il Tebro adori.
anche il nume di Tito il Tebro adori.
Publio
Publio
Publio
135
Quei tesori che vedi,
Quei tesori che vedi,
Quei tesori che vedi,
delle serve province annui tributi,
delle serve province annui tributi,
delle serve province annui tributi,
all'opra consagriam. Tito non sdegni
145
all'opra consagriam. Tito non sdegni
200
all'opra consagriam. Tito non sdegni
questi del nostro amor publici segni.
questi del nostro amor publici segni.
questi del nostro amor pubblici segni.
Tito
Tito
Tito
Romani, unico oggetto
Romani, unico oggetto
Romani, unico oggetto
140
è de' voti di Tito il vostro amore,
è de' voti di Tito il vostro amore,
è de' voti di Tito il vostro amore,
ma il vostro amor non passi
ma il vostro amor non passi
ma il vostro amor non passi
tanto i confini suoi
150
tanto i confini suoi
205
tanto i confini suoi
che debbano arrossirne e Tito e voi.
che debbano arrossirne e Tito e voi.
che debbano arrossirne e Tito e voi.
Più tenero, più caro
nome che quel di padre
per me non v'è; ma meritarlo io voglio,
210
ottenerlo non curo. I sommi dèi,
quanto imitar mi piace,
abborrisco emular. Gli perde amici
chi gli vanta compagni, e non si trova
follia la più fatale
215
che potersi scordar d'esser mortale.
Quegli offerti tesori
Quegli offerti tesori
Quegli offerti tesori
145
non ricuso però. Cambiarne solo
non ricuso però. Cambiarne solo
non ricuso però. Cambiarne solo
l'uso pretendo. Udite. Oltre l'usato
l'uso pretendo. Udite. Oltre l'usato
l'uso pretendo. Udite. Oltre l'usato
terribile il Vesevo ardenti fiumi
155
terribile il Vesevo ardenti fiumi
terribile il Vesevo ardenti fiumi
dalle fauci eruttò, scosse le rupi,
dalle fauci eruttò, scosse le rupi,
220
dalle fauci eruttò, scosse le rupi,
riempié di ruine
riempié di ruine
riempié di ruine
150
i campi intorno e le città vicine.
i campi intorno e le città vicine.
i campi intorno e le città vicine.
Le desolate genti
Le desolate genti
Le desolate genti
fuggendo van, ma la miseria opprime
160
fuggendo van, ma la miseria opprime
fuggendo van, ma la miseria opprime
quei che al foco avvanzar. Serva quell'oro
quei che al foco avvanzar. Serva quell'oro
225
quei che al fuoco avanzar. Serva quell'oro
di tanti afflitti a riparar lo scempio.
di tanti afflitti a riparar lo scempio.
di tanti afflitti a riparar lo scempio.
155
Questo, o Romani, è fabbricarmi il tempio.
Questo, o Romani, è fabbricarmi il tempio.
Questo, o Romani, è fabbricarmi il tempio.
Annio
Annio
Annio
Oh vero eroe!
Oh vero eroe!
Oh vero eroe!
Publio
Publio
Publio
Quanto di te minori
Quanto di te minori
Quanto di te minori
tutti i premi son mai, tutte le lodi!
165
tutti i premi son mai, tutte le lodi!
tutti i premi son mai, tutte le lodi!
Coro
230
    Serbate, o dèi custodi
della romana sorte,
in Tito il giusto, il forte,
l'onor di nostra età.
Tito
Tito
Tito
Basta, basta, o miei fidi.Variante in den Textwiederholungen (nach Abschrift C):
Basta, basta, o quiriti.
Basta, basta, o miei fidi.
Basta, basta, o Quiriti.
Sesto a me s'avvicini; Annio non parta;
Sesto a me s'avvicini; Annio non parta;
235
Sesto a me s'avvicini; Annio non parta;
160
ogn'altro s'allontani.
ogn'altro s'allontani.
ogni altro s'allontani.
(Si ritirano tutti fuori dell'atrio, e vi rimangono Tito, Sesto ed Annio.)
(Si ritirano tutti fuori dell'atrio, e vi rimangono Tito, Sesto ed Annio.)
N° 4 MarciaZur Wiederholung des Marsches nach dem Secco-Rezitativ „Te della patria il padre“ vgl. Franz Giegling, Kritischer Bericht (Neue Mozart Ausgabe, Serie II: Bühnenwerke 5/20), Kassel 1994, S. 12.
Recitativo
Annio
Annio
Annio
(Adesso, o Sesto,
(Adesso, o Sesto,
(Adesso, o Sesto,
parla per me.)
parla per me.)
parla per me.)
Sesto
Sesto
Sesto
Come, signor, potesti
Come, signor, potesti
Come, signor, potesti
la tua bella regina…
170
la tua bella regina…
la tua bella regina…
Tito
Tito
Tito
Ah Sesto, amico,
Ah Sesto, amico,
Ah Sesto, amico,
che terribil momento! Io non credei…
che terribil momento! Io non credei…
che terribil momento! Io non credei…
Basta, ho vinto: partì.
Basta, ho vinto: partì.
240
Basta, ho vinto, partì. Grazie agli dèi.
Giusto è ch'io pensi adesso
a compir la vittoria. Il più si fece;
facciasi il meno.
Sesto
E che più resta?
Tito
Tolgasi adesso
Tolgasi adesso
A Roma
165
a Roma ogni sospetto
a Roma ogni sospetto
toglier ogni sospetto
di vederla mia sposa.
di vederla mia sposa.
245
di vederla mia sposa.
Sesto
Assai lo toglie
la sua partenza.
Tito
Un'altra volta ancora
partissi e ritornò. Del terzo incontro
dubitar si potrebbe; e, finché vuoto
il mio talamo sia d'altra consorte,
250
chi sa gli affetti miei
sempre dirà ch'io lo conservo a lei.
Il nome di regina
Una sua figlia
Una sua figlia
troppo Roma abborrisce, una sua figlia
vuol veder sul mio soglio,
175
vuol veder sul mio soglio,
vuol veder sul mio soglio,
e appagarla convien. Giacché l'amore
e appagarla convien. Giacché l'amore
255
e appagarla convien. Già che l'amore
scelse invano i miei lacci, io vo' che almeno
scelse invano i miei lacci, io vo' che almeno
scelse invano i miei lacci, io vo' ch'almeno
170
l'amicizia li scelga. Al tuo s'unisca,
l'amicizia li scelga. Al tuo s'unisca,
l'amicizia or gli scelga. Al tuo s'unisca,
Sesto, il cesareo sangue. Oggi mia sposa
Sesto, il cesareo sangue. Oggi mia sposa
Sesto, il cesareo sangue. Oggi mia sposa
sarà la tua germana.
180
sarà la tua germana.
sarà la tua germana.
Sesto
Sesto
Sesto
Servilia?
Servilia?
260
Servilia?
Tito
Tito
Tito
Appunto.
Appunto.
Appunto.
Annio
Annio
Annio
(Oh me infelice!)
(Oh me infelice!)
(Oh me infelice!)
Sesto
Sesto
Sesto
(Oh dèi!
(Oh dèi!
(Oh dèi!
Annio è perduto.)
Annio è perduto.)
Annio è perduto.)
Tito
Tito
Tito
Udisti?
Udisti?
Udisti?
175
Che dici? Non rispondi?
Che dici? Non rispondi?
Che dici? Non rispondi?
Sesto
Sesto
Sesto
E chi potrebbe
E chi potrebbe
E chi potrebbe
risponderti, signor? M'opprime a segno
risponderti, signor? M'opprime a segno
risponderti, o signor? M'opprime a segno
la tua bontà che non ho cor… Vorrei…
185
la tua bontà che non ho cor… Vorrei…
la tua bontà che non ho cor… Vorrei…
Annio
Annio
Annio
(Sesto è in pena per me.)
(Sesto è in pena per me.)
265
(Sesto è in pena per me.)
Tito
Tito
Tito
Spiegati. Io tutto
Spiegati. Io tutto
Spiegati. Io tutto
farò per tuo vantaggio.
farò per tuo vantaggio.
farò per tuo vantaggio.
Sesto
Sesto
Sesto
180
(Ah si serva l'amico.)
(Ah si serva l'amico.)
(Ah si serva l'amico.)
Annio
Annio
Annio
(Annio, coraggio.)
(Annio, coraggio.)
(Annio, coraggio.)
Sesto
Sesto
Sesto
(Risoluto.)
Tito…
Tito…
Tito…
Annio
Annio
Annio
(Come sopra.)
Augusto! Conosco
Augusto, conosco
Augusto, io conosco
di Sesto il cor. Fin dalla cuna insieme
190
di Sesto il cor. Fin dalla cuna insieme
di Sesto il cor. Fin dalla cuna insieme
tenero amor ne stringe. Ei, di sé stesso
tenero amor ne stringe. Ei, di sé stesso
270
tenero amor ne stringe. Ei, di sé stesso
modesto estimator, teme che sembri
modesto estimator, teme che sembri
modesto estimator, teme che sembri
185
sproporzionato il dono e non s'avvede
sproporzionato il dono e non s'avvede
sproporzionato il dono e non s'avvede
ch'ogni distanza eguaglia
ch'ogni distanza eguaglia
ch'ogni distanza eguaglia
d'un cesare il favor. Ma tu consiglio
195
d'un cesare il favor. Ma tu consiglio
d'un cesare il favor. Ma tu consiglio
da lui prender non déi. Come potresti
da lui prender non déi. Come potresti
275
da lui prender non déi. Come potresti
sposa elegger più degna
sposa elegger più degna
sposa elegger più degna
190
dell'impero e di te? Virtù, bellezza,
dell'impero e di te? Virtù, bellezza,
dell'impero e di te? Virtù, bellezza,
tutto è in Servilia. Io le conobbi in volto
tutto è in Servilia. Io le conobbi in volto
tutto è in Servilia. Io le conobbi in volto
ch'era nata a regnar. De' miei presagi
200
ch'era nata a regnar. De' miei presagi
ch'era nata a regnar. De' miei presagi
l'adempimento è questo.
l'adempimento è questo.
280
l'adempimento è questo.
Sesto
Sesto
Sesto
(Annio parla così! Sogno o son desto?)
(Annio parla così! Sogno o son desto?)
(Annio parla così! Sogno o son desto?)
Tito
Tito
Tito
195
Ebben, recane a lei,
Ebben, recane a lei,
E ben, recane a lei,
Annio, tu la novella. E tu mi siegui,
Annio, tu la novella. E tu mi siegui,
Annio, tu la novella. E tu mi siegui,
amato Sesto, e queste
205
amato Sesto, e queste
amato Sesto, e queste
tue dubbiezze deponi. Avrai tal parte
tue dubbiezze deponi. Avrai tal parte
285
tue dubbiezze deponi. Avrai tal parte
tu ancor nel soglio, e tanto
tu ancor nel soglio, e tanto
tu ancor nel soglio, e tanto
200
t'innalzerò, che resterà ben poco
t'innalzerò, che resterà ben poco
t'innalzerò, che resterà ben poco
dello spazio infinito
dello spazio infinito
dello spazio infinito
che fraposer gli dèi fra Sesto e Tito.
210
che fraposer gli dèi fra Sesto e Tito.
che frapposer gli dèi fra Sesto e Tito.
Sesto
Sesto
Sesto
Questo è troppo, o signor. Modera almeno,
Questo è troppo, o signor. Modera almeno,
290
Questo è troppo, o signor. Modera almeno,
se ingrati non ci vuoi,
se ingrati non ci vuoi,
se ingrati non ci vuoi,
205
modera, Augusto, i benefici tuoi.Variante in den Textwiederholungen:
modera, Augusto, i benefizi tuoi.
modera, Augusto, i benefici tuoi.
modera, Augusto, i benefizi tuoi.
Tito
Tito
Tito
Ma che, se mi niegate
Ma che, se mi niegate
Ma che, se mi negate
che benefico io sia, che mi lasciate?
215
che benefico io sia, che mi lasciate?
che benefico io sia, che mi lasciate?
N° 6 Aria
Tito
    Del più sublime soglio
    Del più sublime soglio
295
    Del più sublime soglio
l'unico frutto è questo:
l'unico frutto è questo:
l'unico frutto è questo:
210
tutto è tormento il resto
tutto è tormento il resto
tutto è tormento il resto
e tutto è servitù.
e tutto è servitù.
e tutto è servitù.
    Che avrei, se ancor perdessi
220
    Che avrei, se ancor perdessi
    Che avrei, se ancor perdessi
le sole ore felici
le sole ore felici
300
le sole ore felici
che ho nel giovar gli oppressi,
ch'ho nel giovar gli oppressi,
che ho nel giovar gli oppressi,
215
nel sollevar gli amici,
nel sollevar gli amici,
nel sollevar gli amici,
nel dispensar tesori
nel dispensar tesori
nel dispensar tesori
al merto e alla virtù?
225
al merto e alla virtù?
al merto e a la virtù?
(Parte con Sesto.)
(Parte con Sesto.)
(Parte.)
SCENA V
SCENA V
SCENA VI
Annio e poi Servilia.
Annio e poi Servilia.
Annio e poi Servilia.
Recitativo
Annio
Annio
Annio
Non ci pentiam. D'un generoso amante
Non ci pentiam. D'un generoso amante
305
Non ci pentiam. D'un generoso amante
era questo il dover.
era questo il dover.
era questo il dover. Se a lei che adoro,
per non esserne privo,
tolto l'impero avessi, amato avrei
Mio cor, deponi
Mio cor, deponi
il mio piacer, non lei. Mio cor, deponi
220
le tenerezze antiche. È tua sovrana
le tenerezze antiche. È tua sovrana
310
le tenerezze antiche. È tua sovrana
chi fu l'idolo tuo. Cambiar conviene
chi fu l'idolo tuo. Cambiar conviene
chi fu l'idolo tuo. Cambiar conviene
in rispetto l'amore. Eccola. Oh dèi!
230
in rispetto l'amore. Eccola. Oh dèi!
in rispetto l'amore. Eccola. Oh dèi!
Mai non parve sì bella agli occhi miei.
Mai non parve sì bella agli occhi miei.
Mai non parve sì bella agli occhi miei.
Servilia
Servilia
Servilia
Mio ben…
Mio ben…
Mio ben…
Annio
Annio
Annio
Taci, Servilia. Ora è delitto
Taci, Servilia. Ora è delitto
Taci, Servilia. Ora è delitto
225
il chiamarmi così.
il chiamarmi così.
315
il chiamarmi così.
Servilia
Servilia
Servilia
Perché?
Perché?
Perché?
Annio
Annio
Annio
Ti scelse
Ti scelse
Ti scelse
Cesare (che martir!) per sua consorte.
Cesare (che martir!) per sua consorte.
Cesare (che martir!) per sua consorte.
A te (morir mi sento), a te m'impose
235
A te (morir mi sento), a te m'impose
A te (morir mi sento), a te m'impose
di recarne l'avviso (oh pena!), ed io…
di recarne l'avviso (oh pena!), ed io…
di recarne l'avviso (oh pena!), ed io…
io fui… (parlar non posso). Augusta, addio.
io fui… (parlar non posso). Augusta, addio!
io fui… (parlar non posso). Augusta, addio.
Servilia
Servilia
Servilia
230
Come! Fermati. Io sposa
Come! Fermati. Io sposa
320
Come! Fermati. Io sposa
di Cesare? E perché?
di Cesare? E perché?
di Cesare! E perché?
Annio
Annio
Annio
Perché non trova
Perché non trova
Perché non trova
beltà, virtù che sia
240
beltà, virtù che sia
beltà, virtù che sia
più degna d'un impero, anima… Oh stelle!
più degna d'un impero, anima… Oh stelle!
più degna d'un impero, anima… Oh stelle!
Che dirò? Lascia, Augusta,
Che dirò? Lascia, Augusta,
Che dirò? Lascia, Augusta,
235
deh lasciami partir.
deh lasciami partir.
325
deh lasciami partir.
Servilia
Servilia
Servilia
Così confusa
Così confusa
Così confusa
abbandonar mi vuoi? Spiegati, dimmi:
abbandonar mi vuoi? Spiegati, dimmi:
abbandonar mi vuoi? Spiegati, dimmi:
come fu? Per qual via…
245
come fu? Per qual via…
come fu? Per qual via…
Annio
Annio
Annio
Mi perdo, s'io non parto, anima mia.
Mi perdo, s'io non parto, anima mia.
Mi perdo, s'io non parto, anima mia.
N° 7 Duetto
Annio
    Ah perdona al primo affetto
    Ah perdona al primo affetto
    Ah perdona al primo affetto
240
questo accento sconsigliato:
questo accento sconsigliato:
330
quest'accento sconsigliato;
colpa fu del labbro usato
colpa fu del labbro usato
colpa fu del labbro usato
a così chiamarti ognor.
250
a così chiamarti ognor.
a chiamarti ognor così.
    Mi fidai del mio rispetto,
che vegliava in guardia al core;
335
ma il rispetto dall'amore
fu sedotto e mi tradì.
Servilia
Servilia
    Ah tu fosti il primo oggetto
    Ah tu fosti il solo oggetto
che finor fedel amai,
che finor fedel amai,
245
e tu l'ultimo sarai
e tu l'ultimo sarai
ch'abbia nido in questo cor.Die Edition folgt hier der Fassung der autographen Partitur bzw. der Abschrift D ("ch'abbia nido in questo cor") und entscheidet sich damit gegen die Fassungen der Abschriften C, C1 und des Libretto-Erstdrucks ("come fosti il primo amor"). Möglicherweise wurde der Text der Abschriften C und C1 nach dem Libretto-Erstdruck nachgebessert, worauf die Streichungen in der Abschrift C hindeuten.
come fosti il primo amor.
Annio
Annio
    Cari accenti del mio bene!
255
    Cari accenti del mio bene!
Servilia
Servilia
Oh mia dolce cara spene!
Oh mia dolce cara spene!
a due
a due
Più che ascolto i sensi tuoi,
Più che sento i sensi tuoi,
250
in me cresce più l'ardor.
in me cresce più l'ardor.
    Quando un'alma è all'altra unita
    Qual piacere il cor risente
qual piacere un cor risente!
260
quando un'alma è all'altra unita!…
Ah si tronchi dalla vita
Ah si tronchi dalla vita
tutto quel che non è amor.
tutto quel che non è amor.
(Partono.)
(Partono.)
(Parte.)
SCENA VII
Servilia sola.
Servilia
Io consorte d'Augusto! In un istante
io cambiar di catene! Io tanto amore
dovrei porre in obblio! No, sì gran prezzo
340
non val per me l'impero.
Annio, non lo temer, non sarà vero.
    Amo te solo, te solo amai:
tu fosti il primo, tu pur sarai
l'ultimo oggetto che adorerò.
345
    Quando è innocente, divien sì forte,
che con noi vive fino alla morte
quel primo affetto che si provò.


Ritiro delizioso nel soggiorno imperiale sul Colle Palatino.


Ritiro delizioso nel soggiorno imperiale sul Colle Palatino.


Ritiro delizioso nel soggiorno imperiale sul Colle Palatino.
SCENA VI
SCENA VI
SCENA VIII
Tito e Publio con un foglio.
Tito e Publio con un foglio.
Tito e Publio con un foglio.
Recitativo
Tito
Tito
Tito
255
Che mi rechi in quel foglio?
Che mi rechi in quel foglio?
Che mi rechi in quel foglio?
Publio
Publio
Publio
I nomi ei chiude
I nomi ei chiude
I nomi ei chiude
de' rei che osar con temerari accenti
de' rei che osar con temerari accenti
de' rei che osar con temerari accenti
de' cesari già spenti
265
de' cesari già spenti
350
de' cesari già spenti
la memoria oltraggiar.
la memoria oltraggiar.
la memoria oltraggiar.
Tito
Tito
Tito
Barbara inchiesta
Barbara inchiesta
Barbara inchiesta
che agli estinti non giova e somministra
che agli estinti non giova e somministra
che agli estinti non giova e somministra
260
mille strade alla frode
mille strade alla frode
mille strade alla frode
d'insidiar gl'innocenti.
d'insidiar gl'innocenti.
d'insidiar gl'innocenti. Io da quest'ora
355
ne abolisco il costume; e, perché sia
in avvenir la frode altrui delusa,
nelle pene de' rei cada chi accusa.
Publio
Giustizia è pur…
Tito
Se la giustizia usasse
di tutto il suo rigor, sarebbe presto
360
un deserto la terra. Ove si trova,
chi una colpa non abbia o grande o lieve?
Noi stessi esaminiam. Credimi, è raro
un giudice innocente
dell'error che punisce.
Publio
Hanno i castighi…
Tito
365
Hanno, se son frequenti,
minore autorità. Si fan le pene
familiari a' malvagi. Il reo s'avvede
d'aver molti compagni; ed è periglio
il pubblicar quanto sian pochi i buoni.
Publio
Publio
Publio
Ma v'è, signor, chi lacerare ardisce
270
Ma v'è, signor, chi lacerare ardisce
370
Ma v'è, signor, chi lacerare ardisce
anche il tuo nome.
anche il tuo nome.
anche il tuo nome.
Tito
Tito
Tito
E che perciò? Se 'l mosse
E che perciò? Se 'l mosse
E che perciò? Se 'l mosse
leggerezza, nol curo;
leggerezza, nol curo;
leggerezza, nol curo;
265
se follia, lo compiango;
se follia, lo compiango;
se follia, lo compiango;
se ragion, gli son grato; e se in lui sono
se ragion, gli son grato; e se in lui sono
se ragion, gli son grato; e se in lui sono
impeti di malizia, io gli perdono.
275
impeti di malizia, io gli perdono.
375
impeti di malizia, io gli perdono.
Publio
Publio
Publio
Almen…
Almen…
Almen…
SCENA VII
SCENA VII
SCENA IX
Servilia e detti.
Servilia e detti.
Servilia e detti.
Recitativo
Servilia
Servilia
Servilia
Di Tito al piè…
Di Tito al piè…
Di Tito al piè…
Tito
Tito
Tito
Servilia! Augusta!
Servilia! Augusta!
Servilia! Augusta!
Servilia
Servilia
Servilia
Ah signor, sì gran nome
Ah signor, sì gran nome
Ah! Signor, sì gran nome
270
non darmi ancora. Odimi prima: io deggio
non darmi ancora. Odimi prima: io deggio
non darmi ancora. Odimi prima: io deggio
palesarti un arcan.
palesarti un arcan.
palesarti un arcan.
Tito
Tito
Tito
Publio, ti scosta;
Publio, ti scosta;
Publio, ti scosta;
ma non partir.
280
ma non partir.
380
ma non partir.
(Publio si ritira.)
(Publio si ritira.)
(Publio si ritira.)
Servilia
Servilia
Servilia
Che del cesareo alloro
Che del cesareo alloro
Che del cesareo alloro
me, fra tante più degne,
me, fra tante più degne,
me, fra tante più degne,
generoso monarca, inviti a parte,
generoso monarca, inviti a parte,
generoso monarca, inviti a parte,
275
è dono tal che desteria tumulto
è dono tal che desteria tumulto
è dono tal che desteria tumulto
nel più stupido cor. Ma…
nel più stupido cor. Ma…
nel più stupido core. Io ne comprendo
385
tutto il valor. Voglio esser grata e credo
doverla esser così. Tu mi scegliesti,
né forse mi conosci. Io, che tacendo
crederei d'ingannarti,
tutta l'anima mia vengo a svelarti.
Tito
Tito
Tito
Parla.
Parla.
390
Parla.
Servilia
Non ha la terra,
chi più di me le tue virtudi adori:
per te nutrisco in petto
sensi di meraviglia e di rispetto.
Ma il cor… Deh non sdegnarti.
Tito
Eh parla.
Servilia
Servilia
Servilia
Il core,
Il core,
Il core,
signor, non è più mio: già da gran tempo
285
signor, non è più mio: già da gran tempo
395
signor, non è più mio: già da gran tempo
Annio me lo rapì.
Annio me lo rapì.
Annio me lo rapì. L'amai che ancora
non comprendea d'amarlo e non amai
altri finor che lui. Genio e costume
Valor che basti
Valor che basti
unì l'anime nostre. Io non mi sento
non ho per obbliarlo. Anche dal trono
non ho per obbliarlo. Anche dal trono
400
valor per obbliarlo: anche dal trono
280
il solito sentiero
il solito sentiero
il solito sentiero
farebbe a mio dispetto il mio pensiero.
farebbe a mio dispetto il mio pensiero.
farebbe a mio dispetto il mio pensiero.
So che oppormi è delitto
290
So che oppormi è delitto
So che oppormi è delitto
d'un cesare al voler, ma tutto almeno
d'un cesare al voler, ma tutto almeno
d'un cesare al voler, ma tutto almeno
sia noto al mio sovrano;
sia noto al mio sovrano;
405
sia noto al mio sovrano;
285
poi, se mi vuol sua sposa, ecco la mano.
poi, se mi vuol sua sposa, ecco la mano.
poi, se mi vuol sua sposa, ecco la mano.
Tito
Tito
Tito
Grazie, o numi del ciel.
Grazie, o numi del ciel.
Grazie, o numi del ciel. Pure una volta
senza larve sul viso
Pur si ritrova
Pur si ritrova
mirai la verità. Pur si ritrova
chi s'avventuri a dispiacer col vero.
295
chi s'avventuri a dispiacer col vero.
410
chi s'avventuri a dispiacer col vero.
Servilia, oh qual contento
oggi provar mi fai! Quanta mi porgi
ragion di meraviglia! Annio pospone
Alla grandezza tua la propria pace
Alla grandezza tua la propria pace
alla grandezza tua la propria pace!
Annio pospone! Tu ricusi un trono
Annio pospone! Tu ricusi un trono
415
Tu ricusi un impero
290
per essergli fedele! Ed io dovrei
per essergli fedele! Ed io dovrei
per essergli fedele! Ed io dovrei
turbar fiamme sì belle? Ah non produceVariante in den Textwiederholungen:
turbar fiamme sì belle? Oh, non produce
turbar fiamme sì belle? Ah non produce
turbar fiamme sì belle? Ah non produce
sentimenti sì rei di Tito il core.
300
sentimenti sì rei di Tito il core.
sentimenti sì rei di Tito il core.
Figlia, che padre in vece
420
di consorte m'avrai, sgombra dall'alma
Sgombra ogni tema. Io voglio
Sgombra ogni tema. Io voglio
ogni timore. Annio è tuo sposo. Io voglio
stringer nodo sì degno,
stringer nodo sì degno,
stringer nodo sì degno. Il ciel cospiri
e n'abbia poi
e n'abbia poi
meco a farlo felice, e n'abbia poi
295
cittadini la patria eguali a voi.
cittadini la patria eguali a voi.
cittadini la patria eguali a voi.
Servilia
Servilia
Servilia
Oh Tito! Oh Augusto! Oh vera
Oh Tito! Oh Augusto! Oh vera
425
Oh Tito! Oh Augusto! Oh vera
delizia de' mortali! Io non saprei
305
delizia de' mortali! Io non saprei
delizia de' mortali! Io non saprei
come il grato mio cor…
come il grato mio cor…
come il grato mio cor…
Tito
Tito
Tito
Se grata appieno
Se grata appieno
Se grata appieno
esser mi vuoi, Servilia, agli altri inspira
esser mi vuoi, Servilia, agli altri inspira
esser mi vuoi, Servilia, agli altri inspira
300
il tuo candor. Di pubblicar procura
il tuo candor. Di pubblicar procura
il tuo candor. Di pubblicar proccura
che grato a me si rende,
che grato a me si rende,
430
che grato a me si rende,
più del falso che piace, il ver che offende.
310
più del falso che piace, il ver che offende.
più del falso che piace, il ver che offende.
N° 8 Aria
Tito
    Ah se fosse intorno al trono
    Ah se fosse intorno al trono
    Ah se fosse intorno al trono
ogni cor così sincero,
ogni cor così sincero,
ogni cor così sincero,
305
non tormento un vasto impero,
non tormento un vasto impero,
non tormento un vasto impero,
ma saria felicità.
ma saria felicità.
435
ma saria felicità.
    Non dovrebbero i regnanti
315
    Non dovrebbero i regnanti
    Non dovrebbero i regnanti
tollerar sì grave affanno
tollerar sì grave affanno
tollerar sì grave affanno
per distinguer dall'inganno
per distinguer dall'inganno
per distinguer dall'inganno
310
l'insidiata verità.
l'insidiata verità.
l'insidiata verità.
(Parte.)
(Parte.)
(Parte.)
SCENA VIII
SCENA VIII
SCENA X
Servilia, poi Vitellia.
Servilia, poi Vitellia.
Servilia e Vitellia.
Recitativo
Servilia
Servilia
Servilia
Felice me!
Felice me!
440
Felice me!
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Posso alla mia sovrana
Posso alla mia sovrana
Posso alla mia sovrana
offrir del mio rispetto i primi omaggi?
320
offrir del mio rispetto i primi omaggi?
offrir del mio rispetto i primi omaggi?
Posso adorar quel volto
Posso adorar quel volto
Posso adorar quel volto
per cui d'amor ferito
per cui d'amor ferito
per cui d'amor ferito
315
ha perduto il riposo il cor di Tito?
ha perduto il riposo il cor di Tito?
ha perduto il riposo il cor di Tito?
Servilia
445
(Che amaro favellar! Per mia vendetta
si lasci nell'inganno.) Addio.
Vitellia
Servilia
sdegna già di mirarmi!
Oh dèi! Partir così! Così lasciarmi!
Servilia
Servilia
Servilia
Non esser meco irata:
Non esser meco irata:
    Non ti lagnar s'io parto;
450
o lagnati d'amore,
che accorda a quei del core
i moti del mio piè.
    Alfin non è portento
che a te mi tolga ancora
455
l'eccesso d'un contento
che mi rapisce a me.
forse la regia destra è a te serbata.
325
forse la regia destra è a te serbata.
(Parte.)
(Parte.)
(Parte.)
SCENA IX
SCENA IX
SCENA XI
Vitellia, poi Sesto.
Vitellia, poi Sesto.
Vitellia, poi Sesto.
Recitativo
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Ancora mi schernisce?
Ancora mi schernisce?
Questo soffrir degg'io
Questo soffrir degg'io
Questo soffrir degg'io
320
vergognoso disprezzo? Ah con qual fasto
vergognoso disprezzo? Ah con qual fasto
vergognoso disprezzo? Ah con qual fasto
qui mi lascia costei! Barbaro Tito,
qui mi lascia costei! Barbaro Tito,
già mi guarda costei! Barbaro Tito,
ti parea dunque poco
330
ti parea dunque poco
460
ti parea dunque poco
Berenice antepormi? Io dunque sono
Berenice antepormi? Io dunque sono
Berenice antepormi? Io dunque sono
l'ultima de' viventi.
l'ultima de' viventi.
l'ultima de' viventi? Ogn'altra è degna
Ah trema, ingrato,
Ah trema, ingrato,
di te fuor che Vitellia? Ah trema, ingrato,
325
trema d'avermi offesa. Oggi 'l tuo sangue…
trema d'avermi offesa. Oggi 'l tuo sangue…
trema d'avermi offesa. Oggi il tuo sangue…
Sesto
Sesto
Sesto
Mia vita.
Mia vita.
465
Mia vita.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Ebben, che rechi? Il Campidoglio
Ebben, che rechi? Il Campidoglio
E ben, che rechi? Il Campidoglio
è acceso? È incenerito?
335
è acceso? È incenerito?
è acceso? È incenerito?
Lentulo dove sta? Tito è punito?
Lentulo dove sta? Tito è punito?
Lentulo dove sta? Tito è punito?
Sesto
Sesto
Sesto
Nulla intrapresi ancor.
Nulla intrapresi ancor.
Nulla intrapresi ancor.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Nulla! E sì franco
Nulla! E sì franco
Nulla! E sì franco
330
mi torni innanzi? E con qual merto ardisci
mi torni innanzi? E con qual merto ardisci
mi torni innanzi? E con qual merto ardisci
di chiamarmi tua vita?
di chiamarmi tua vita?
470
di chiamarmi tua vita?
Sesto
Sesto
Sesto
È tuo comando
È tuo comando
È tuo comando
il sospendere il colpo.
340
il sospendere il colpo.
il sospendere il colpo.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
E non udisti
E non udisti
E non udisti
i miei novelli oltraggi? Un altro cenno
i miei novelli oltraggi? Un altro cenno
i miei novelli oltraggi? Un altro cenno
aspetti ancor? Ma ch'io ti creda amante,
aspetti ancor? Ma ch'io ti creda amante,
aspetti ancor? Ma ch'io ti creda amante,
335
dimmi, come pretendi,
dimmi, come pretendi,
dimmi, come pretendi,
se così poco i miei pensieri intendi?
se così poco i miei pensieri intendi?
475
se così poco i miei pensieri intendi?
Sesto
Sesto
Sesto
Se una ragion potesse
345
Se una ragion potesse
Se una ragion potesse
almen giustificarmi…
almen giustificarmi…
almen giustificarmi…
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Una ragione!
Una ragione!
Una ragione!
Mille n'avrai, qualunque sia l'affetto
Mille n'avrai, qualunque sia l'affetto
Mille ne avrai, qualunque sia l'affetto
340
da cui prenda il tuo cor regola e moto.
da cui prenda il tuo cor regola e moto.
da cui prenda il tuo cor regola e moto.
È la gloria il tuo voto? Io ti propongo
È la gloria il tuo voto? Io ti propongo
480
È la gloria il tuo voto? Io ti propongo
la patria a liberar.
350
la patria a liberar.
la patria a liberar. Frangi i suoi ceppi,
la tua memoria onora,
abbia il suo Bruto il secol nostro ancora.
Sei d'un'illustre
Sei d'un'illustre
Ti senti d'un'illustre
ambizion capace? Eccoti aperta
ambizion capace? Eccoti aperta
485
ambizion capace? Eccoti aperta
una strada all'impero.
una strada all'impero.
una strada all'impero. I miei congiunti,
gli amici miei, le mie ragioni al soglio
345
Renderti fortunato
Renderti fortunato
tutte impegno per te. Può la mia mano
può la mia mano? Corri,
può la mia mano? Corri,
renderti fortunato? Eccola, corri,
mi vendica, e son tua.
355
mi vendica, e son tua.
490
mi vendica, e son tua. Ritorna asperso
di quel perfido sangue, e tu sarai
la delizia, l'amore,
D'altri stimoli hai d'uopo?
D'altri stimoli hai d'uopo?
la tenerezza mia. Non basta? Ascolta
Sappi che Tito amai,
Sappi che Tito amai,
e dubita, se puoi. Sappi che amai
350
che del mio cor l'acquisto
che del mio cor l'acquisto
495
Tito finor, che del mio cor l'acquisto
ei t'impedì, che se rimane in vita
ei t'impedì, che se rimane in vita
ei t'impedì, che se rimane in vita
si può pentir, ch'io ritornar potrei,
360
si può pentir, ch'io ritornar potrei,
si può pentir, ch'io ritornar potrei,
non mi fido di me, forse ad amarlo.
non mi fido di me, forse ad amarlo.
non mi fido di me, forse ad amarlo.
Or va', se non ti move
Or va', se non ti move
Or va', se non ti muove
355
desio di gloria, ambizione, amore;
desio di gloria, ambizione, amore;
500
desio di gloria, ambizione, amore;
se tolleri un rivale
se tolleri un rivale
se tolleri un rivale
che usurpò, che contrasta,
365
che usurpò, che contrasta,
che usurpò, che contrasta,
che involarti potrà gli affetti miei,
che involarti potrà gli affetti miei,
che involar ti potrà gli affetti miei,
degl'uomini 'l più vil dirò che sei.
degli uomini 'l più vil dirò che sei.
degli uomini il più vil dirò che sei.
Sesto
Sesto
Sesto
360
Quante vie d'assalirmi!
Quante vie d'assalirmi!
505
Quante vie d'assalirmi!
Basta, basta, non più, già m'inspirasti,
Basta, basta, non più, già m'inspirasti,
Basta, basta, non più. Già m'inspirasti,
Vitellia, il tuo furore. Arder vedrai
370
Vitellia, il tuo furore. Arder vedrai
Vitellia, il tuo furore; arder vedrai
fra poco il Campidoglio, e questo acciaro
fra poco il Campidoglio, e quest'acciaro
fra poco il Campidoglio, e quest'acciaro
nel sen di Tito… (Ah sommi dèi! Qual gelo
nel sen di Tito… (Ah sommi dèi! Qual gelo
nel sen di Tito… (Ah sommi dèi, qual gelo
365
mi ricerca le vene…)
mi ricerca le vene…)
510
mi ricerca le vene!)
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Ed or che pensi?
Ed or che pensi?
Ed or che pensi?
Sesto
Sesto
Sesto
Ah Vitellia!
Ah Vitellia!
Ah Vitellia!
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Il previdi:
Il previdi:
Il previdi:
tu pentito già sei.Die Edition folgt hier wie die NMA der Fassung des Libretto-Erstdrucks und der Libretto-Vorlage von Metastasio („tu pentito già sei.“) und entscheidet sich damit gegen die Fassungen der Abschrift C („che pentito già sei.“) bzw. der Abschriften C1 und D („che tu pentito già sei.“) Durch die Relativkonjunktion „che“ anstelle des Personalpronomens „tu“ wirkt der Text der drei Abschriften stilistisch weniger überzeugend. Die Fassung der beiden letzten Abschriften (C1 und D) enthält außerdem eine metrisch überzählige Silbe.
375
tu pentito già sei.
tu pentito già sei.
Sesto
Sesto
Sesto
Non son pentito,
Non son pentito,
Non son pentito,
ma…
ma…
ma…
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Non stancarmi più. Conosco, ingrato,
Non stancarmi più. Conosco, ingrato,
Non stancarmi più. Conosco, ingrato,
che amor non hai per me. Folle ch'io fui!
che amor non hai per me. Folle ch'io fui!
che amor non hai per me. Folle ch'io fui!
370
Già ti credea, già mi piacevi, e quasi
Già ti credea, già mi piacevi, e quasi
515
Già ti credea, già mi piacevi, e quasi
cominciavo ad amarti. Agli occhi miei
cominciavo ad amarti. Agli occhi miei
cominciavo ad amarti. Agli occhi miei
involati per sempre
380
involati per sempre
involati per sempre
e scordati di me.
e scordati di me.
e scordati di me.
Sesto
Sesto
Sesto
Fermati: io cedo,
Fermati: io cedo,
Fermati: io cedo,
io già volo a servirti.
io già volo a servirti.
io già volo a servirti.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Eh non ti credo.
Eh non ti credo.
Eh non ti credo.
375
M'ingannerai di nuovo. In mezzo all'opra
M'ingannerai di nuovo. In mezzo all'opra
520
M'ingannerai di nuovo. In mezzo all'opra
ricorderai…
ricorderai…
ricorderai…
Sesto
Sesto
Sesto
No, mi punisca Amore
No, mi punisca Amore
No, mi punisca Amore
se penso ad ingannarti.
385
se penso ad ingannarti.
se penso ad ingannarti.
Vitellia
Vitellia
Vitellia
Dunque corri! Che fai? Perché non parti?
Dunque corri! Che fai? Perché non parti?
Dunque corri! Che fai? Perché non parti?
N° 9 Aria
Sesto
Sesto
Sesto
    Parto; ma tu, ben mio,
    Parto; ma tu, ben mio,
    Parto; ma tu, ben mio,
380
meco ritorna in pace.
meco ritorna in pace.
525
meco ritorna in pace.
Sarò qual più ti piace,
Sarò qual più ti piace,
Sarò qual più ti piace,
quel che vorrai farò.Variante in den Textwiederholungen:
quel che vorrai farò, sì.
390
quel che vorrai farò.
quel che vorrai farò.
    Guardami, e tutto obblio
    Guardami, e tutto obblio
    Guardami, e tutto obblio
e a vendicarti io volo.
e a vendicarti io volo.
e a vendicarti io volo.
385
A questo sguardo solo
A questo sguardo solo
530
Di quello sguardo solo
da me si penserà.
da me si penserà.
io mi ricorderò.
    (Ah qual poter, oh dèi!
395
    (Ah qual poter, oh dèi!
donaste alla beltà.)
donaste alla beltà.)
(Parte.)
(Parte.)
(Parte.)
SCENA X
SCENA X
SCENA XII
Vitellia, poi Publio ed Annio.
Vitellia, poi Publio ed