SCENA IX
 
 
La Contessa e Susanna.
 
 
Recitativo
 
 
La Contessa
 
 
Cosa mi narri! E che ne disse il Conte?
 
 
Susanna
 
 
Gli si leggeva in fronte
 
 
il dispetto e la rabbia.
 
 
La Contessa
 
  1320
Piano, che meglio or lo porremo in gabbia.
 
 
Dov'è l'appuntamento
 
 
che tu gli proponesti?
 
 
Susanna
 
 
In giardino.
 
 
La Contessa
 
 
            Fissiamgli un loco. Scrivi.
 
 
Susanna
 
 
Ch'io scriva… Ma signora…
 
 
La Contessa
 
  1325
Eh scrivi, dico;
 
 
                e tutto
 
 
io prendo su me stessa.
 
 
(Susanna siede e scrive.)
 
 
(La Contessa dettando.)
 
 
"Canzonetta su l'aria…"Varianten in den Textwiederholungen:

SUSANNA
(Scrivendo.)
"…su l'aria."

LA CONTESSA
"Canzonetta su l'aria…"

NOTA BENE: Beide Textvarianten werden im folgenden Duettino (Nr. 21) jeweils zu Beginn (vgl. NMA II/5/16, S. 417) und nach der Szenenanweisung "Leggono insieme lo scritto." (vgl. NMA II/5/16, S. 420) gesungen.
 
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N° 21 Duettino
 
 
La Contessa
 
 
(Dettando.)
 
     
 
    "Che soave zeffiretto…"Variante in den Textwiederholungen:
SUSANNA
"…zeffiretto…"
 
 
Susanna
 
 
"…zeffiretto…"
 
 
La Contessa
 
 
"…questa sera spirerà…"
 
 
Susanna
 
 
(Ripete le parole della Contessa.)
 
  1330
"…questa sera spirerà…"
 
 
La Contessa
 
 
"…sotto i pini del boschetto."Varianten in den Textwiederholungen:

SUSANNA
(Domandando.)
"…sotto i pini…"

LA CONTESSA
"…sotto i pini del boschetto."
 
 
Susanna
 
 
(domandando)
 
 
"…sotto i pini…"
 
 
La Contessa
 
 
"…sotto i pini del boschetto."
 
 
Susanna
 
 
(Scrivendo.)
 
 
"…sotto i pini del boschetto."
 
 
 
 
La Contessa
 
 
Ei già il resto capirà.
 
 
Susanna
 
 
Certo, certo, il capirà.
 
 
 
 
(Leggono insieme lo scritto.)
 
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Recitativo
 
 
Susanna
 
 
(Piega la lettera.)
 
  1335
Piegato è il foglio… Or come si sigilla?…
 
 
La Contessa
 
 
(Si cava una spilla e gliela dà.)
 
 
Ecco… prendi una spilla:
 
 
servirà di sigillo. Attendi… Scrivi
 
 
sul riverso del foglio:
 
 
"Rimandate il sigillo."
 
 
Susanna
 
 
                       È più bizzarro
 
  1340
di quel della patente.
 
 
La Contessa
 
 
Presto, nascondi: io sento venir gente.
 
 
(Susanna si mette il biglietto nel seno.)
 
 
SCENA X
 
 
Cherubino vestito da contadinella, Barbarina e alcune altre contadinelle vestite nel medesimo modo, con mazzetti di fiori.
 
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N° 22 Coro
 
 
Coro di contadinelle
 
     
 
    Ricevete, o padroncina,
 
 
queste rose e questi fior,
 
 
che abbiam colti stamattina
 
  1345
per mostrarvi il nostro amor.
 
     
 
    Siamo tante contadine
 
 
e siam tutte poverine,
 
 
ma quel poco che rechiamo
 
 
ve lo diamo di buon cor.Variante in den Textwiederholungen:
ve lo diamo di bon cuor.
 
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Recitativo
 
 
Barbarina
 
  1350
Queste sono, madama,
 
 
le ragazze del loco,
 
 
che il poco ch'han vi vengono ad offrire
 
 
e vi chiedon perdon del loro ardire.
 
 
La Contessa
 
 
Oh brave! Vi ringrazio.
 
 
Susanna
 
  1355
Come sono vezzose!
 
 
La Contessa
 
 
                  E chi è, narratemi,
 
 
quell'amabil fanciulla
 
 
ch'ha l'aria sì modesta?
 
 
Barbarina
 
 
Ell'è una mia cugina, e per le nozze
 
 
è venuta ier sera.
 
 
La Contessa
 
  1360
Onoriamo la bella forestiera.
 
 
Venite qui…
 
 
             Datemi i vostri fiori.
 
 
(Prende i fiori di Cherubino e lo bacia in fronte.)
 
 
Come arrossì!… Susanna, e non ti pare…
 
 
che somigli ad alcuno?…
 
 
Susanna
 
 
                         Al naturale.
 
 
SCENA XI
 
 
I detti, il Conte ed Antonio.
 
 
(Antonio ha il cappello di Cherubino, entra in scena pian piano, gli cava la cuffia di donna e gli mette in testa il cappello stesso.)
 
 
Antonio
 
 
Eh! Cospettaccio! È questi l'uffiziale.
 
 
La Contessa
 
  1365
(Oh stelle!)
 
 
Susanna
 
 
            (Malandrino!)
 
 
Il Conte
 
 
                                     Ebben, madama?…
 
 
La Contessa
 
 
Io sono, o signor mio,
 
 
irritata e sorpresa al par di voi.
 
 
Il Conte
 
 
Ma stamane?…
 
 
La Contessa
 
 
              Stamane…
 
 
per l'odierna festa
 
  1370
volevam travestirlo al modo stesso
 
 
che l'han vestito adesso.
 
 
Il Conte
 
 
(A Cherubino.)
 
 
E perché non partisti?
 
 
Cherubino
 
 
(Cavandosi il cappello bruscamente.)
 
 
Signor!…
 
 
Il Conte
 
 
          Saprò punire
 
 
la tua disubbidienza.
 
 
Barbarina
 
  1375
Eccellenza, eccellenza,
 
 
voi mi dite sì spesso
 
 
qualvolta m'abbracciate e mi baciate:
 
 
"Barbarina, se m'ami
 
 
ti darò quel che brami…"
 
 
Il Conte
 
  1380
Io dissi questo?…
 
 
Barbarina
 
 
                   Voi.
 
 
Or datemi, padrone,
 
 
in sposo Cherubino,
 
 
e v'amerò com'amo il mio gattino.
 
 
La Contessa
 
 
(Al Conte.)
 
 
Ebbene, or tocca a voi.
 
 
Antonio
 
 
                       Brava, figliuola!
 
  1385
Hai buon maestro che ti fa la scola.
 
 
Il Conte
 
 
(Non so qual uom, qual demone, qual dio
 
 
rivolga tutto quanto a torto mio.)
 
 
SCENA XII
 
 
I detti, Figaro.
 
 
Figaro
 
 
Signor… se trattenete
 
 
tutte queste ragazze,
 
  1390
addio festa… addio danza…
 
 
Il Conte
 
 
                             E che? Vorresti
 
 
ballar col piè stravolto?
 
 
Figaro
 
 
(Finge di dirizzarsi la gamba e poi si pruova a ballare.)
 
 
Eh non mi duol più molto.
 
 
Andiam, belle fanciulle…
 
 
(Chiama tutte le giovani, vuol partire, il Conte lo richiama.)
 
 
La Contessa
 
 
(A Susanna.)
 
 
Come si caverà dall'imbarazzo?
 
 
Susanna
 
 
(A la Contessa.)
 
  1395
Lasciate fare a lui.
 
 
Il Conte
 
 
                    Per buona sorte
 
 
i vasi eran di creta.
 
 
Figaro
 
 
                     Senza fallo.
 
 
Andiamo, dunque, andiamo.
 
 
(Come sopra: Antonio lo richiama.)
 
 
Antonio
 
 
E intanto a cavallo
 
 
di galoppo a Siviglia andava il paggio.
 
 
Figaro
 
  1400
Di galoppo o di passo… buon viaggio.
 
 
Venite, o belle giovani.
 
 
(Come sopra.)
 
 
Il Conte
 
 
(Torna a ricondurlo in mezzo.)
 
 
E a te la sua patente
 
 
era in tasca rimasta…
 
 
Figaro
 
 
                       Certamente,
 
 
che razza di domande!
 
 
Antonio
 
 
(A Susanna, che fa de' motti a Figaro.)
 
  1405
Via, non gli far più motti, ei non t'intende.
 
 
(Prende per mano Cherubino e lo presenta a Figaro.)
 
 
Ed ecco chi pretende
 
 
che sia un bugiardo il mio signor nipote.
 
 
Figaro
 
 
Cherubino?
 
 
Antonio
 
 
          Or ci sei.
 
 
Figaro
 
 
(Al Conte.)
 
 
                              Che diamin canta?
 
 
Il Conte
 
 
Non canta, no, ma dice
 
  1410
ch'egli saltò stamane in sui garofani…
 
 
Figaro
 
 
Ei lo dice!… Sarà… Se ho saltato io
 
 
si può dare ch'anch'esso
 
 
abbia fatto lo stesso.
 
 
Il Conte
 
 
Anch'esso?
 
 
Figaro
 
 
          Perché no?…
 
  1415
Io non impugno mai quel che non so.
 
 
(S'ode la marcia spagnuola da lontano e seguita il recitativo nella marcia.)
 
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N° 23 Finale
 
 
Figaro
 
 
Ecco la marcia… andiamo.
 
 
Ai vostri posti, o belle, a' vostri posti.
 
 
Susanna, dammi il braccio.
 
 
Susanna
 
 
Eccolo.
 
 
(Figaro prende per un braccio Antonio, per l'altro la Susanna, e partono tutti eccettuati il Conte e la Contessa.)
 
 
Il Conte
 
 
       Temerari!
 
 
La Contessa
 
 
                       Io son di ghiaccio!
 
 
SCENA XIII
 
 
Il Conte, la Contessa.
 
 
Il Conte
 
  1420
Contessa…
 
 
La Contessa
 
 
           Or non parliamo.
 
 
Ecco qui le due nozze,
 
 
riceverle dobbiam: alfin si tratta
 
 
d'una vostra protetta.
 
 
Seggiamo.Im Erstdruck des Librettos "seggiam"; in Mozarts Vertonung "seggiamo", wodurch der ursprüngliche gebrochene Elfsilber "Seggiam2. / Seggia4mo (e meditiam8 vendet10ta.)" eine metrisch überzählige Silbe erhält.
 
 
Il Conte
 
 
         Seggiamo (e meditiam vendetta.)
 
 
(Siedono.)
 
 
(La marcia s'avvicina.)
 
 
SCENA XIV
 
 
I sudetti. Cacciatori con fucile in spalla. Gente del foro. Contadini e contadine. Due giovinette che portano il cappello verginale con piume bianche, due altre un bianco velo, due altre i guanti e il mazzetto di fiori. Figaro con Marcellina. Due altre giovinette che portano un simile cappello per Susanna etc. Bartolo con Susanna. Due giovinette incominciano il coro che termina in ripieno. Bartolo conduce la Susanna al Conte e s'inginocchia per ricever da lui il cappello etc. Figaro conduce Marcellina alla Contessa e fa la stessa funzione.
 
 
Coro
 
 
Due donne
 
     
  1425
    Amanti costanti,
 
 
seguaci d'onor,
 
 
cantate, lodate
 
 
sì saggio signor.
 
     
 
    A un dritto cedendo
 
  1430
che oltraggia, che offende,
 
 
ei caste vi rende
 
 
ai vostri amator.
 
 
Tutti
 
     
 
    Cantiamo, lodiamo
 
 
sì saggio signor.
 
 
(I figuranti ballano.)
 
 
(Susanna, essendo in ginocchio durante il duo, tira il Conte per l'abito, gli mostra il bigliettino, dopo passa la mano dal lato degli spettatori alla testa, dove pare che il Conte le aggiusti il cappello, e gli dà il biglietto. Il Conte se lo mette furtivamente in seno. Susanna s'alza, gli fa una riverenza. Figaro viene a riceverla, e si balla il fandango. Marcellina s'alza un po' più tardi. Bartolo viene a riceverla dalle mani della Contessa.)
 
 
(Il Conte va da un lato, cava il biglietto e nell'aprirlo si punge il dito, lo scuote, lo preme, lo succhia e, vedendo il biglietto sigillato colla spilla, dice gittando la spilla a terra e intanto che la orchestra suona pianissimo:)
 
 
Il Conte
 
  1435
Eh già, solita usanza!
 
 
Le donne ficcan gli aghi in ogni loco…
 
 
Ah ah, capisco il gioco.
 
 
Figaro
 
 
(Vede tutto e dice a Susanna:)
 
 
Un biglietto amoroso
 
 
che gli diè nel passar qualche galante
 
  1440
ed era sigillato d'una spilla,
 
 
ond'ei si punse il dito.
 
 
(Il Conte legge, bacia il biglietto, cerca la spilla, la trova e se la mette alla manica del saio.)
 
 
Il narciso or la cerca: oh che stordito!
 
 
Il Conte
 
 
Andate, amici, e sia per questa sera
 
 
disposto l'apparato nuziale
 
  1445
co la più ricca pompa: io vo' che sia
 
 
magnifica la festa, e canti e fochi,
 
 
e gran cena e gran ballo; e ognuno impari
 
 
com'io tratto color che a me son cari.
 
 
Coro
 
     
 
    Amanti costanti,
 
  1450
seguaci d'onor,
 
 
cantate, lodate
 
 
sì saggio signor.
 
     
 
    A un dritto cedendo
 
 
che oltraggia, che offende,
 
  1455
ei caste vi rende
 
 
ai vostri amator.
 
     
 
    Cantiamo, lodiamo
 
 
sì saggio signor.
 
 
Fine dell'atto terzo.